Ci sono luoghi che assomigliano all’anima, che rimangono negli occhi e fermano il tempo. E ci sono esperienze che si accarezzano con i sensi e riempiono il cuore.
A Corte della Maestà e a Corte al Lago non serve inseguire le esperienze, è sufficiente fermarsi ad aspettarle e arriveranno, celate dentro piccoli dettagli di vita quotidiana, tra gli spazi dei nostri speciali Timeless Retreats.
Ascoltare buona musica nella Tana del lupo, magari assaporando un calice di vino; affacciarsi verso il lago ad ammirare il sole che bacia le acque; lasciarsi accarezzare dal calore della SPA e ritemprare da un lungo massaggio; semplicemente stendersi in giardino a indovinare la forma delle nuvole.
Gli spazi della Corte, a Civita di Bagnoregio come al lago di Bolsena, richiamano il “dolce far niente” come un soave canto di sirena. Vi consigliamo di cedere a ciò che vi sussurra: non capita tutti i giorni di sospendere il tempo e vivere il passare delle ore come un prezioso regalo fatto a sé stessi.
A Corte della Maestà, il giorno che inizia si celebra con una colazione sontuosa, che sazia il palato e inebria la vista.
La colazione del mattino è per noi un rito, parte indissolubile dello stile che emana da Corte della Maestà e tradizione di cui amiamo prenderci cura personalmente.
Ecco dunque che il grande giardino del Vescovo e la cucina si trasformano in un incanto di tavole apparecchiate, fiori freschi, tovaglie di pizzo e di lino. Ogni colazione ha una mise en place diversa, studiata accostando finissime porcellane inglesi, posate francesi, servizi da tè e da caffè, argenti e cristallerie provenienti dai mercati della vecchia Europa. Sulla tavola, il dolce e il salato si contendono il desiderio degli ospiti in un’esplosione di colori e profumi: dalle fragranza delle torte appena sfornate al robusto sentore di un formaggio stagionato, dall’aroma del caffè che esce dalla moka allo sfrigolio delle uova sui fornelli, dal delicato sentore del prosciutto tagliato di fresco alle meravigliose sfumature della frutta di stagione.
“Se c’è una parola che si addice a questo borgo spostato verso il cielo è “dignità”. Dignità della storia che l’ha attraversata senza mai ferirla a morte, dignità della natura che l’ha scolpita ferendone i fianchi poderosi e risparmiando il merletto dei tetti incurvati dagli anni e del campanile, erto come lancia. Dignità del bello che non trascende mai in volgare opulenza, ma rimane nitido come l’ocra di questo ammasso di case quando l’alba le desta. Un paese che non è fatto di sfarzo e rifiuta ogni stupida velleità umana di abbellimento e perfino di conservazione.
La si capisce, Civita, quando è sera e le ombre ti accompagnano come gatti furtivi e sciolti. La si capisce quando la foschia riempie i piedi dei calanchi e la lascia sollevarsi appoggiata ad una nuvola. La si capisce quando, guardando a oriente, assomiglia alla prua di un transatlantico che s‘immerge tra vigne e uliveti solcando la storia e i sogni.
Civita è esperienza di vita: insegna che nulla di ciò che è buono e bello è facile, che bisogna guadagnarsi ogni passo, che ci sono momenti in cui sembra tutto crollare e poi ti accorgi che è solo frammento che s’allenta….”
Paolo Crepet
Il borgo medievale che sovrasta il lago più suggestivo d’italia è un intrico di vicoli acciottolati, di mattoni in pietra bruciati dal sole, di finestre affacciate verso il blu dell’orizzonte, su cui domina la Rocca Monaldeschi. Il profilo squadrato tocca il cielo, vigilando sul silenzio del paese, forma paziente della Storia vissuta. Il chiasso del presente resta fuori, come una distrazione passeggera. Rimane la sostanza: la voce bassa delle pietre, il passo lieve della luce, il richiamo dell’acqua in lontananza.
È questo un luogo da ascoltare senza fretta, da conoscere a piedi mentre le cicale rompono il silenzio e ci si avvicina alle dolci acque del lago. Qui, fermarsi sui ciottoli dell’arenile per godere del sole è l’occasione per celebrare il piacere della lentezza, del tempo ritrovato, della fretta che si quieta.
Ricostruire le sensazioni che l’ospite vive a Civita, accompagnandolo alla scoperta del territorio meravigliosamente ricco della Tuscia. Questa la consapevolezza che ha guidato la nostra scelta di far approdare Corte della Maestà sulle rive del lago di Bolsena.
Corte della Maestà s.a.s
Vicolo della Provvidenza
01022 Civita di Bagnoregio (VT)
P. Iva 02069530562
E: info@cortedellamaesta.com
Un sentito ringraziamento agli incredibili professionisti che hanno dedicato il loro tempo e la loro esperienza per aiutarci a raggiungere questo traguardo. Il vostro talento e impegno sono stati la forza trainante dietro al successo di questo progetto.
Art Direction, Digital Strategy
Nicola Tremolada – Italian Boulevard
Copywriting
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